Il Molinetto

Il Molinetto: è qui che vado a fare la mia golosa spesa di frutta e verdura, quando ho un po’ più di tempo e quando voglio deliziarmi con prodotti eccellenti.

E’ in attività da molti anni, questo giardino delle meraviglie: nato come un’azienda agricola a gestione familiare, aperto con orari limitati, anni fa era un luogo abbastanza sauvage…c’erano i contadini, con i calli alle mani e la terra sotto alle unghie, a servirti le loro sempre magnifiche prelibatezze.

Con gli anni però anche loro si sono civilizzati: hanno assunto personale gentile e sorridente, hanno totalmente ristrutturato il punto vendita, che oggi supera senz’ombra di dubbio in gusto e ricercatezza le migliori boutiques torinesi.

Al Molinetto compri di tutto: con un’avvertenza, solo tutto ciò che è di stagione!

Chiude normalmente due o tre mesi l’anno, da gennaio  a marzo, quando la terra è così fredda e sterile da faticare a produrre anche solo insipidi tuberi.

D’inverno i cavolfiori sono una delizia, d’autunno la frutta secca regna sovrana, d’estate non si sa proprio cosa scegliere: pesche, albicocche,fichi carnosi,ramasin, insalate di ogni tipo e qualità.

La primavera signori miei, è la regina di Pecetto: qui ci sono le ciligie più buone di sempre, più buone di qualunque altro frutto rosso e croccante abbiate mai gustato. Quando vado a comprarle, nei pomeriggi di fine maggio, a volte mi vengono servite ancora calde: sono state appena raccolte, profumano di Sole e di campagna. Semplicemente irresistibili…e il viaggio di ritorno verso casa è un continuo pescare in quel cestino, alla ricerca del rubino più scuro e brillante…che delizia.

Il Molinetto, oltre a tutte queste meraviglie, è anche un ottimo alleato dell’ultim’ora: sabato scorso, a mezzogiorno, ho chiamato per prenotare un cesto di frutta da portare la sera stessa ad una cena alla quale ero stata invitata all’ultimo momento: un trionfo di albicocche, pesche noci, pesche gialle succosissime, pesche da vigna di una dolcezza incredibile e ramasin (le mie prugnette preferite, delle quali parleremo in separata sede): 3,5 kg di frutta, il cesto di vimini e la “manodopera”, il tutto per 19 euro. Meglio di mezzo chilo di gelato, o no??

Da qualche anno preparano anche deliziosi vasetti di ogni genere: marmellate, miele (quello di castagno è divino, lo acquisto tutti gli anni), verdure sott’olio, peperoncini, composte, passate di pomodoro…e poi i succhi di frutta, i concentrati ed ora anche fruttati elisir liquorosi fatti in casa.

Ci sono le uova delle galline che scorrazzano nel cortile, tutti gli odori freschi, e all’ingresso trovate anche un dispender di latte fresco di cascina (solo intero, però).

Al Molinetto, tutto ciò che comprerete sarà buono, ma sempre bello. Un connubio così non è facile da trovare. Provatelo, non vi pentirete!

La tante A.

Uova di gallina

Il Molinetto lo trovate, se non vi perdete, tra le verdi colline di Pecetto Torinese, in strada Virana 42.

Fa parte del Paniere dei prodotti tipici della provincia di Torino e del consorzio delle ciliegie di Pecetto Torinese.

Advertisements

Una risposta a “Il Molinetto

  1. Pingback: Architettura di una cena | Les Tantes Gourmandes·

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...