Un compleanno speciale

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Cherry blossoms_ casa

Mi sveglio di cattivo umore; passo una mattinata decisamente negativa, ma so già che nel pomeriggio sarò salvata.

Oggi è in giorno di un compleanno speciale, di un’amica importante che passa dai venti ai trenta…la cucina mi impegnerà per tutto il resto della giornata: inizio già a sorridere.

Esco in giardino, appena dopo pranzo, per farmi uno schema mentale di come dovrò procedere per preparare il dolce per stasera. Pensieri, piani, dosi, ingredienti, timer…mi concentro stando seduta sull’erba e guardando il ciliegio che sta fiorendo…

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Cherry blossom_casa

L’idea:

Ci sono persone che adorano festeggiarSI, essere al centro dell’attenzione, calcare il palco, sedere in prima fila. Ecco, io non sono proprio questo tipo di persona.

Quando si prepara un piatto, ci si dovrebbe sempre chiedere PER CHI lo si fa, per quale occasione, per quanti, dove, come e quando. Sembra banale a dirsi, ma il cibo dovrebbe essere qualcosa di attento da scegliere e mai casuale.

Così decido di fare una NON torta di NON compleanno…semplice e leggera, primaverile e sobria, con un fascio di candeline assemblate insieme…un’ipotesi di torta di compleanno!

La ricetta:

Frutti di bosco e preparazioni di base semplici.

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Les fruits de bois

Per fortuna che esiste Pierre Hermè, così decido di utilizzare due basi diverse e due creme diverse per comporre poi un cesto di vimini stra colmo di mini tortine-pasticcino. Iniziamo!

Pate sucrée chocolat:

farina 225 g
burro 150 g
zucchero a velo 95 g
uovo 1
farina di mandorle 30 g
cacao in polvere 15 g
zucchero semolato finissimo 15 g
sale 1 pizzico

Ormai mi conoscete e sapete che detesto scrivere le ricette “passo a passo”…quindi vi darò solo le indicazioni di massima.

Mettete in una boule tutti gli ingredienti tranne farina e cacao e mischiate con le mai finchè il composto non diventa omogeneo. A questo punto aggiungete la farina ed il cacao. Fatene una mattonella, pellicola, e frigo per un paio d’ore.

La pate sablée:

farina 200 g
zucchero 75 g
burro 75 g
tuorli 2
vaniglia mezzo cucchiaino
sale un pizzico
acqua un paio di cucchiai

Idem come sopra. Ma qui basta mezzora affinchè la pasta possa essere lavorata.

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I gusci!

La ganache di cioccolato:

cioccolato al 60% 200 g e panna fresca 130 g

La crema pasticcera:

latte intero 300 ml
tuorli 4
zucchero 60 g (mi piace poco dolce)
fecola di mais 40 g (o più in base alla densità)
limone non trattato la scorza a fettine

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Ops

A questo punto la cucina è ridotta così: il bianco e nero è voluto, per cercare di mascherare l’orrore…un quarto d’ora per lavare tuto e mettere in ordine, poi si inizia a stendere la pasta, infornare e comporre!

Ah, io ho usato uno stampo Silkomart da 15 tartellette…per intenderci con un diamentro di tre cm…super piccole! Con queste dimensioni il tempo di cottura era di 10 minuti giusti cn il forno a 170° massimo 180°. Attenti!

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Mirtillo e cioccolato

Ho deciso di reimpire i gusci chiari di crema pasticcera, mentre quelli scuri con la ganache: la versate ancora calda all’interno, poi riponete i pasticcini in frigo e dopo una ventina di minuti la crema si sarà già addensata. Decorate con i frutti di bosco lavati ed asciugati…e magari un po’ di polvere di noce moscata, zenzero o cardamomo in superficie…divini.

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Quasi pronta…

Consigli della Nonna:

setacciate sempre la farina (e il cacao nel caso)

entrambi gli impasti, a dispetto della parola, non vanno impastati! Vanno semplicemente amalgamati fino a renderli omogenei

usate sempre due fogli di carta forno per stendere la pasta con il mattarello

la pate sucrée è molto più difficile da trattare per la presenza del cioccolato: ci mette più tempo a raffreddarsi e pochissimo a scaldarsi..usate il freezer tra un passaggio e l’altro. Invece per la cottura siate più attenti: è difficile individuare la giusta doratura con l’impasto scuro ed inoltre se cuoce di più il cioccolato ha subito uno sgradevole gusto di bruciato

usate sempre una griglia per far raffreddare i gusci dei vostri pasticcini

la crema pasticcera si fa con la farina. Ma il questo caso usate fecola di mais in abbondanza, per renderla soda e buonissima.

per riempire i gusci con la ganache di cioccolato, usate un imbuto: quando la crema è troppo liquida la sac à poche è disastrosa (perfetta invece per la crema pasticcera)

riempite i pasticcini con la crema all’ultimo momento: non diventeranno umidi; in ogni caso conservate il vassoio in cantina o luogo fresco…e non in frigo!

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Buon compleanno Frà!

La Tante A. patissière

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5 risposte a “Un compleanno speciale

  1. Tante A. che meraviglie!! Tu sai che io vado matta per la crema pasticcera. Ti ricordi al B.D.? Perciò mi hai fatto venire l’acquolina in bocca. Baci.
    C.

  2. Pingback: A toute vitesse | Les Tantes Gourmandes·

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