La Credenza

Finalmente una giornata tra Tantes: era da un bel po’ di tempo che sognavamo questo momento, e alla fine ce l’abbiamo fatta…un lunedì a pranzo al Ristorante La Credenza di San Maurizio Canavese, una stella Michelin.

La Tante C. conosce molto bene il luogo, la cucina e lo Chef Grasso: è stata qui a festeggiare la sua laurea e in altre occasioni speciali.

In compenso la sottoscritta non aveva mai provato la loro cucina, ma ormai la curiosità mi stava divorando: mio fratello ha conosciuto ed incontrato due volte l’altro Chef, Igor Macchia, in occasione di eventi food and wine in quel di Bangkok…e si è letteralmente innamorato delle sue creazioni!

Così lunedì ci aspetta un bel tavolo rotondo, prenotato per due, a nome Alice.

Les Tantes sono pronte per una nuova esperienza mistica!

2013-06-17 13.49.44

La sala

Ci accoglie Giovanni Grasso, ci accompagna al tavolo con un gran sorriso ed estrema cordialità. La sala è elegante ma semplice, ci si sente subito a proprio agio…la vetrata sul piccolo giardinetto interno è un tocco che ha sapore d’oriente.

Decidiamo di assaggiare le “Sei portate” con vini in abbinamento (al costo di 90 €).

Con pazienza lo Chef viene a conoscerci, per cercare di individuare quali piatti potrebbero piacerci, quali sono i nostri gusti, se amiamo la sperimentazione…e così compone il menu.

Acqua fresca, pane meraviglioso vario e saporito, grissini di farina di mais croccanti e friabili…un calice di Franciacorta per iniziare!

Appetizer: pomodino Datterino ripieno di baccalà mantecato, sandwich di verza, astice con crema di curry, mini cannolo con mousse di salame di turgia. Quattro sapori decisi, bocconi di piacere da gustare usando indice e pollice…presentazione elegante, stimolazione visiva eccellente. Non vedo l’ora di vedere cosa ci serviranno!

Intanto arriva anche Igor Macchia che con gentilezza ci spegherà i piatti e ci parlerà della sua vita di Chef in giro per in Mondo..il mio sogno!

Antipasti di pesce: Variazione sull’astice. Tre parole per descrivere un piatto fantastico, che gioca sulle consistenze e i sapori dell’astice, il protagonista, e la maionese nelle sue varianti; si inizia con un boccone di insalata russa tradizionale, con verdurine croccantissime e maionese classica, impreziosita da pezzetti di astice sbollentato. Delicatissima.

Secondo boccone: Carpaccio di astice, lampone fresco, maionese al lampone. Incredibile la consistenza, eccezionale.

Terzo boccone: tempura di astice su maio al wasabi…senza parole! Si termina il piatto sorseggiando da un bicchierino un’emulsione di aceto di pomodoro, miele e soda…per lavare la bocca. Geniale!

Secondo antipasto: Crema affumicata, salmone, cipolle rosse, scalogno ed erbe fresche. Anche qui un gioco: un piatto fondo, due cubetti di salmone crudo (sashimi) ed uno scottato, poggiati su una crema di patate affumicate dalla cucina, verdure croccanti. Il pesce è crudo ma l’effetto è quello del salmone affumicato, dato dalla base di patata. Un’idea bellissima e sfiziosa. Il pesce è di qualità impareggiabile.

Arriviamo ai primi e al vino rosso.

Tortelli di borraggine, ricotta, salsa al crescione e latte alla noce moscata. Assolutamente uno dei piatti più riusciti del pasto. La pasta fresca è tenera ma croccante, gialla di tuorli; il ripieno è quasi liquido, una gioia sulla lingua; la schiuma di noce moscata è la ciliegina sulla torta!

2013-06-17 13.50.14

Tortelli

Un classico del ristorante sono i Ravioli liquidi di piccione, un’esperienza vera. Ripieni non del piccione ma del sugo del suo arrosto, vengono serviti adagiati su una fetta di carne e riduzione al vino rosso, cosparsi di burro solidificato profumato alla salvia; vanno mangiati con uno stuzzichino, gustando contemporaneamente il raviolo liquido che esplode in bocca, la carne ed il ridotto. Indescrivibili.

2013-06-17 14.03.14

Piccione

Un fuori menu ad effetto: La patata della Credenza. Cotta al forno, con tatuato sulla buccia il nome del ristorante, viene servita con cucchiaino per scavare, burro aromatizzato e una chips di jamon

2013-06-17 14.10.28

La patata

Come secondo ci servono un falso filetto di vacca di 72-80 mesi, frollato per lungo tempo: il risultato è una carne che è vera carne, dal sapore deciso e dalla masticazione approfondita…un pizzico di sale grosso e tre asparagi al forno sono il perfetto condimento.

Formaggi o dolci? Dolci!

Una finta torta di frutta: crema pasticcera al lime, frolla sbriciolata all’esterno, e le Fragole di Tortona come protagoniste: delizioso, un dolce semplice ma perfetto, fresco ed estivo. Da riprodurre!

2013-06-17 14.53.09

Fragole

Segue il Bacio di dama scomposto nel bicchiere, con spuma al moscato.

2013-06-17 15.00.10

Bacio

E per finire un ottimo e fresco Tiramisù 2011.

Ci alziamo, i divanetti del giardino ci attendono per il caffè e la piccola pasticceria da portare a casa…

2013-06-17 15.26.23

Caffè

Un pranzo senza sbavature, accattivante ed invitante.

La Tante A. absolument gourmande!

 

La Credenza

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...