Vademecum per un Tante matrimonio

Ora che è tutto finito, ora che sto sorseggiando a cup of tea in una terrazza al sole del Rajasthan è arrivato il momento di scrivere il Vademecum per un matrimonio chic e gourmet.

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Il fil rouge del matriminio
Non siamo a Wedding planner su Real time,  ma credo che trovare un filo conduttore per il matrimonio sia fondamentale: non deve diventare una festa a tema, ma in ogni aspetto della giornata ci deve essere un richiamo più o meno forte al filo conduttore.
Pensate a cosa vi piace, a cosa vi accomuna, a cosa vi appassiona…
Viaggi, libri, cucina,  vini, … ma poi non fermatevi lì,  scendete nel particolare… così “tutti i viaggi” diventerà un aspetto del viaggio, “tutti i libri” una storia in particolare,…
Noi abbiamo scelto il Vietnam: una delle mete più belle visitate insieme.

Il ruolo dello sposo
Prima di procedere con i preparativi, occorre soffermarsi su questo punto.
Il futuro marito non deve essere tagliato fuori dall’organizzazione, ma coinvolto il giusto necessario, affinché le scelte siano fatte insieme, ma lui non si debba preoccupare e soffermare sui minimi particolari; dovrete decidere insieme come sarà il vostro matrimonio, senza che lui arrivi ad odiare quel momento.

Le partecipazioni
Affidatevi a un grafico, affinché per le partecipazioni studi un qualcosa di particolare: sarà il primo assaggio del matrimonio che gli invitati avranno. Usate la fantasia, guardatevi in giro, l’idea deve essere vostra e il grafico da quella partirà per realizzarla.
Una piccola precisazione: ricordate che il galateo prevede che a sinistra sia scritto il nome dell’uomo.
Riprendete poi il motivo della partecipazione nei menù e nelle bomboniere, perché tutto segua un senso logico.

Un sito internet per organizzare il matrimonio e la lista nozze
http://www.zankyou.com Ho scoperto questo sito per caso e si è rivelato eccezionale.
Con pochi passaggi ed in modo completamente gratuito vi permetterà di creare il sito del vostro matrimonio,  personalizzandolo a vostro piacimento e proteggendolo con una password che fornirete solo agli invitati.
Il sito permetterà ad amici e parenti di confermare la loro presenza e a voi di fornire dettagli sul matrimonio, di pubblicare le vostre foto della cerimonia,  del ricevimento e del viaggio di nozze, di realizzare autonomamente la vostra lista nozze (dalla batteria di pentole al viaggio dall’altra parte del mondo). Gli invitati acquisteranno il regalo sul sito e la somma corrispondente sarà versata sul vostro conto corrente. Geniale!
Sarà sufficiente inserire insieme alla partecipazione un cartoncino in cui comunicherete con una frase carina, del tipo “gli sposi vi aspettano sul sito…” e la password.

La scelta del vestito
Molto più facile per l’uomo, per cui è sufficiente un bel completo,  camicia bianca (con gemelli o bottoni), scarpe e cintura rigorosamente nere. Allo sposo la scelta della cravatta, del gilet o meno, di eventuali pochette o fiori nel taschino.
Per lei…
I vestiti da sposa da donna sono tantissimi, una vera giungla… ma qualunque sia il vostro gusto, se volete un vestito originale, in cui sentirsi se stessa e bellissima, affidatevi allo stilista franco vietnamita Walter Dang, c.so Vittorio  – Torino. Sarò eternamente debitrice a Valeria,  che me l’ha consigliato… L’abito è l’unica cosa solo della sposa, è l’immagine di quel giorno, è lo specchio di se stessa.
Al primo appuntamento in boutique, Walter chiacchiera con la sposa da sola, per conoscerla, per conoscersi.
Era una domenica mattina, poco prima di pranzo: siamo stati più di un’ora a parlare nel suo studio, quando sono uscita avevo conosciuto una persona interessantissima e e con un fortisdimo senso estetico… non mi aveva squadrata, non mi aveva misurata, ma mi aveva profondamente colpita.
Ritorno dopo una decina di giorni con mamma e sorella e tra i cinque vestiti disegnati per me, scelgo quale sarà il  mio.
Poi è stato un susseguirsi di appuntamenti, di prove, di spilli, di parole… E quelle ore sono state bellissime, indimenticabili: mi ha fatto conoscere piano piano ciò che stava creando, prima le forme, poi i tessuti e infine i dettagli. Mi sono affidata completamente a lui: era lui
che doveva creare.
Le spose di Walter sono uniche e magiche… e, oltre al vestito, anche il trucco e l’acconciatura saranno magnifiche… Sabato 22 febbraio 2014 è stato il giorno in cui mi sono sentita più bella in tutta la mia vita. Ero sicura, elegante, decisa… felice!

La location
Un consiglio sul luogo della festa è veramente difficile, perché dipenderà dal numero degli invitati, dal periodo dell’anno, dal gusto personale della coppia.
Non scegliete location molto distanti dal luogo della cerimonia ed evitate le numerose ville e castelli costruite ad hoc. Scegliete un posto vero, da fare vostro per quel giorno.
Noi abbiamo optato per Villa Cimena, a Castagneto Po: una villa esclusiva del 1700 ancora abitata.

Il catering
Anche se negli ultimi anni la siluzione villa + catering è quella che va più di moda, nulla vi vieta di optare per un buon ristorante.
Sadler (con sede a Milano, ma che serve tutto il Nord Italia) ha una cucina impeccabile, anche quando si tratta di più di 100 coperti, ottimi anche il servizio e la mis en place. E per i dettagli, vi rimando al post della Tante A.

I  confetti e le bomboniere
Inutile cercare confetti artigianali, che almeno a Torino non esistono: Maxtris per quelli aromatizzati è insuperabile (crema alla vaniglia, amarena, cioccolato fondente e champagne sono state le nostre scelte,  l’elenco completo sarebbe lunghissimo); per quelli alla mandorla scegliete Crispo Elisir d’amore Serie oro.
A Torino si possono acquistare ad un buon prezzo da Artidea, via Indipendenza 7 – Grugliasco, dove troverete anche i sacchettini da mettere sul tavolo della confettata, il riso perlato che non macchia e i conetti porta riso.
Per le bomboniere, pensate a qualcosa di utile che vi rappresenti: una bottiglia di vino con etichetta personalizzata, una bella scatola di tè,  un libro,…

La musica
C’è chi preferiscei  deejay e chi la musica dal vivo, ma in ogni caso l’accompagnamento musicale è fondamentale per il momento dell’aperitivo e dal taglio della torta in poi.
Noi abbiamo scelto dei musicisti che hanno suonato ritmi blues e che quando ci siamo messi ballare (senza nessun preavviso e avendo io premesso che al nostro matrimonio non si sarebbe ballato) ci hanno assecondato perfettamente. Non scrivo qui il loro numero di cellulare, ma se a qualcuno dovesse interessare, scrivete e vi metterò direttamente in contatto con Umberto o Alan.

Aspetti grafici
Il Tableau dovrà richiamare il tema del matrimonio, noi abbiamo usato le foto dei nostri viaggi in Oriente.
Ricordate di stampare i menù ed eventualmente il libretto per la messa. Su http://www.lemienozze.it potrete creare gratuitamente e in breve tempo un libretto perfetto.
Per la stampa, ci siamo affidati alla tipografia Colore Colori di C.so Raffaello 18 – Torino.

I fiori
Scegliete quelli che più vi piacciono, decidete i colori e seguite le stagioni… Affidatevi per la realizzazione delle composizioni a un fioraio di fiducia, senza pretendere di deciderle voi nei minimi dettagli.
Robazza, in Strada Settimo 248 – San Mauro Torinese, ha fatto un lavoro meraviglioso con orchidee e bamboo.

Il fotografo
Chiedete che vengano fatte soprattutto foto spontanee e in movimento, ma non dimenticate che qualche foto di gruppo agli invitati farà piacere.
Appena arrivati alla location, non fatevi rapire dal fotografo, ma sfruttate l’aperitivo in piedi per salutare amici e parenti.
Caricate il prima possibile le foto su internet, affinché tutti le possano vedere e voi non dobbiate andare in pellegrinaggio con il vostro album di foto appena tornati dal viaggio di nozze.

Una filosofia di vita
Il consiglio principale è quello di selezionare delle persone di fiducia a cui affidare la preparazione del matrimonio, perché nessuna coppia ha le competenze per poter fare tutto e decidere tutto nei minimi dettagli: se vi fidate della fioraia, lasciate che sia lei a decidere come comporre i centrotavola,  se vi fidate dello stilista, non ditegli voi come deve tagliare il vostro vestito e se i musicisti vi piacciono, non sarà necessario conoscere la scaletta nel dettaglio: a ogni artista deve essere dato lo spazio per esprimersi, perché solo così potrà fare del suo meglio.
E soprattutto… non fatevi prendere dal panico, neanche quando 4 giorni prima del matrimonio sarete costretti a modificare ancora una volta i tavoli. Non si può pianificare tutto… Fa parte del matrimonio, ma voi guardate lontano… a quando dal Rajasthan ripenserete contenti a quel giorno, un giorno che non dimenticherete.

La Tante C. sposa da una settimana

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